L'eterno e l'attimo  (Francesca Nobile  tecnica mista su tela - misure varie - progetto in corso dal 2012)

In ordine ed intensità personale viviamo ognuno, ciclicamente, dicotomie importanti: il macrocosmo e il microcosmo, la vita e la morte, lo spazio e il tempo, la presenza e l’assenza, il maschile e il femminile, l’eterno e l’attimo. Le energie dell’universo cercano un equilibrio continuo, che è essenza e allo stesso tempo materia, spiritualità e fisicità. 

L’arte di Francesca Nobile vuole dare a queste esperienze una sembianza, ricercando ancestralmente la figurazione e l’astrazione. Così, su grandi tele, si stratifica il colore assorbito da carta di riso, lasciandone percepire impalpabilmente la materia.  Linee e forme geometriche simboleggiano rispettivamente il cielo e la terra, orizzonti che uniscono e allo stesso tempo dividono, superando le due dimensioni per farci immergere in una terza più profonda e meditativa. Il processo creativo è gestuale ed istintivo, seppur razionale nella composizione. La dualità torna: acqua e olio, nella loro diversa fluidità, si fondono e si separano sulla tela. L’esperienza alchemica svela la materia: compare la sabbia, chiaro riferimento alla terra e la foglia d’oro, a evocare simbolicamente il divino. Segni a grafite e cuciture sugellano gli strati dell’animo. Il pensiero si fa limpido come purificato dal respiro, dal Prana che è soffio di vita e che scandisce il ritmo eterno, della consapevolezza del qui e ora.       (Testo di Federica Bordone)                                                                 

                                                                                                                          

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